Il ponticello della Madonna dell'Acqua

Breve storia di un monumento di arte povera.

 

Quante volte lo abbiamo osservato, imperterrito, sfidare la furia delle acque del Brevenna che contro gli sbatte violenti flutti e massi nelle ondate di piena?


E da quanti anni si trova lì, quasi a guardia del Santuario, confondendosi con il grigio delle pietre di cui è composto con la parete rocciosa sovrastane?


Si, stasera scriveremo brevemente di quel misterioso ponticello sito a pochi passi dalla cappelletta della Madonna dell'Acqua e che in molti desta curiosità sulla sua storia.





Ad una prima vista, sembra quasi non avere senso la presenza in quel luogo, ma secondo diverse testimonianze di memorie storiche, quell'accesso fu edificato per comodità delle persone che si recavano al Santuario.

Certo, non è cosa nuova che in passato, nei periodi di secca, il letto del Brevenna fosse usato come più veloce via di comunicazione.

Proprio in questo caso, chi utilizzava la mulattiera che scendeva da Frassinello, una volta raggiunto il fondovalle nei pressi dell'odierna Scapitola, proseguivano verso il Santuario lungo il fiume, sfruttando nell'ultimo tratto un piccolo sentiero non più esistente, collegato a sua volta con il nostro ponticello.

Tale opera fu eseguita da un abile muratore, tale Antonio Rebosio, detto , nativo di Cannerosse, probabilmente sul finire del XIX secolo.

Una costruzione edificata sfruttando l'abile capacità dell'incastro delle pietre, tenute insieme da pochissima malta mista a calce, fabbricata cuocendo nelle apposite fornaci e o calcinaie la famosa pria gianca.


Non sappiamo quante persone siano transitate sul quel ponticello prima di essere dismesso, ne tanto meno quante violente piene del Brevenna abbia dovuto subire nel corso degli anni.

Ma quello che colpisce è la sua capacità di resistenza nel tempo, segno dell'incredibile sapienza ed abilità di costruttore del nostro Gì di Cannerosse !

 

Non sono uno storico, ne aspiro a diventarlo. Ma da sempre con la passione per la storia e la cultura della Valle che fu.

250 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti